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ALBERTO SETTIMI – L’ALCHIMISTA DELL’OMBRA

Mostra personale di Alberto Settimi – “Dipingere con la Luce”

L’Agriturismo Le Terrazze di Cancellara ospita, venerdì 19 giugno alle ore 20.30, la mostra personale del fotografo folignate Alberto Settimi, maestro del Light Painting e interprete raffinato della relazione tra luce, materia e ombra.

C’è un momento, nelle fotografie di Alberto Settimi, in cui la luce smette di essere un fenomeno fisico e diventa un linguaggio. È un istante sospeso, quasi impercettibile, in cui il buio si apre come un sipario e lascia emergere forme e simboli. È lì che nasce la sua fotografia: non nello scatto, ma nell’attesa. Non nell’illuminazione, ma nella rivelazione.
La mostra personale dedicata al suo lavoro è un percorso dentro questa alchimia visiva, un viaggio che attraversa nature morte, oggetti quotidiani, strumenti del passato e frammenti di vita che, sotto la sua regia luminosa, diventano protagonisti di un teatro silenzioso.

Per Settimi la luce non serve a mostrare: serve a svelare. Ogni immagine è costruita come una scena teatrale, dove la luce è la regista e gli oggetti sono attori disciplinati, pronti a entrare in relazione con l’ombra. Nelle sue composizioni, il fascio luminoso non è mai casuale: è un gesto preciso, calibrato, quasi coreografico. Il risultato è un’atmosfera sospesa, in cui il tempo sembra rallentare e la materia acquisisce una densità quasi tattile. Le sue nature morte non sono semplici oggetti: sono presenze. Ogni superficie, ogni fibra, ogni riflesso è scolpito con una cura che richiama la pittura fiamminga e il chiaroscuro. Gli oggetti, il pane spezzato, il coltello consumato, la frutta matura, le verdure ancora sporche di terra: tutto parla di vita, di lavoro, di gesti antichi, fino a far percepire un legame forte con le tradizioni della propria, con la manualità, con la concretezza delle cose. È come se Settimi volesse ricordarci che ogni oggetto porta con sé un passato, un uso, un significato. E che la fotografia può restituirglielo.
La tecnica del Light Painting è per Settimi molto più di un procedimento tecnico: è una filosofia. Significa lavorare nel buio, accettare l’incertezza, costruire l’immagine un gesto alla volta. Significa sottrarre, eliminare il superfluo, lasciare che sia la luce a decidere cosa merita di emergere. È un processo lento, meditativo, quasi rituale. E questo ritmo si percepisce in ogni fotografia: nulla è affrettato, nulla è casuale. Ogni scatto è il risultato di un dialogo intimo tra l’artista e la scena.

Una mostra che è un’esperienza
Visitare la mostra di Alberto Settimi significa entrare in un mondo dove la luce è pensiero, dove gli oggetti parlano, dove il tempo si ferma. È un’esperienza sensoriale e intellettuale allo stesso tempo: si osserva, ma si ascolta anche. Si guarda, ma si immagina. Le sue immagini non chiedono di essere interpretate: chiedono di essere vissute. Sono inviti alla lentezza, alla contemplazione, alla riscoperta della bellezza nascosta nelle cose semplici.

In un’epoca dominata dalla velocità e dall’immagine immediata, il lavoro di Alberto Settimi è un atto di resistenza poetica. Le sue fotografie ci ricordano che la luce non serve a illuminare ciò che già vediamo, ma a rivelare ciò che non avevamo ancora notato.

La mostra propone un percorso immersivo tra atmosfere sospese, texture scolpite dalla luce e composizioni che rivelano la poesia nascosta nelle cose semplici. La serata prevede un incontro con l’autore e sarà arricchita da un intervento teatrale a cura di Federico Tiburzi. Seguirà apericena.

Ingresso su invito, necessaria conferma. Per informazioni: 338 4664908